Le tecnologie della parola: trasformazioni sociali della scrittura elettronica

Il paper che qui vi propongo (link a fine articolo) si incentra sulla tematica del logos cibernetico, una metafora su cui sto lavorando da diversi anni anche grazie alla spinta di Derrick De Kerckhove, infaticabile sociologo delle culture digitali di cui sono un indegno allievo.

Alla base di tale metafora c’è l’idea del logos come sede di ogni innovazione ontologica, di ogni mutamento.

Come sostenuto nell’ipotesi di Sapir-Whorf, altresì conosciuta come ipotesi della relatività linguistica, è infatti la struttura del linguaggio che determina la struttura del pensiero che in esso si esprime.

La linea guida del percorso è evidentemente la famosa sentenza <<the medium is the message>>.

Con questo slogan, McLuhan ha definitivamente contribuito a diffondere l’idea che le tecnologie della comunicazione, il medium, nel loro variare, esercitano un notevole controllo sul soggetto-oggetto del flusso comunicativo. Le particolari caratteristiche del linguaggio, nei processi dell’oralità e della scrittura e, infine, della cibernetica, incidono cioè sul brainframe individuale e collettivo.

Nel mio lavoro suddivido così in tre grandi fasi le modificazioni storiche nella struttura essenziale del logos occidentale:

  • al periedo della parola orale, il mythos (prima termine greco che significasse <<parola>>) corrisponde un particolare ideal-tipo di uomo, una mente bicamerale (Jaynes J. 1976);
  • nel logos alfabetico si purifica e costituisce la concezione unitaria dell’uomo-mente, nasce la coscienza e si struttura il pensiero analitico e logico. La pratica filosofica è posta in essere come prodotto diretto del processo di alfabetizzazione;
  • mentre in quello che ho definito logos cibernetico si ri-ontologizza la mente dell’uomo contemporaneo, quel qualcosa che è stato definito da De Kerckhove come una mente accresciuta, contemporanea a quella che già conosciamo in quanto soggetti alfabetizzati.

La ricostruzione delle tappe fondamentali di tali cambiamenti paradigmatici è presente nel paper scritto per Futuri, la rivista Italian institute for the future.

Potete consultarlo gratuitamente al link:

Le tecnologie della parola: trasformazioni sociali della scrittura elettronica